Nell’acronimo “M&3C™ (Mark, Capture, Compute e Communicate)”, Datalogic esprime le sue eccellenze nella realizzazione di soluzioni che rendono possibile il legame tra il mondo fisico degli oggetti tangibili e il mondo virtuale dell’informazione a loro correlata, per trasformare i dati fisici in dati digitali. 








Mark: La tecnologia di marcatura impiega un fascio laser per “scrivere” codici a barre, informazioni, e anche immagini su oggetti di diverso tipo.
Capture:  Sofisticati dispositivi per la lettura di codici a barre, distinti nelle due grandi famiglie laser e imaging; sistemi a tecnologia RFID (Radio frequency identification).
Compute: Sistemi per la decodifica, che ricavano le informazioni dai codici assicurando un’elevata tolleranza di lettura nella varietà di condizioni d’uso possibili.
Communicate: La trasmissione al sistema informativo, via cavo o in modalità wireless, delle informazioni raccolte.
   

Mark - Il raggio laser scrive sui materiali.
La tecnologia di marcatura (Laservall) impiega un fascio laser molto potente per "scrivere", come una sorta di pennello, codici a barre, informazioni, e anche immagini su oggetti di diverso tipo. Il dato viene inciso direttamente nell'oggetto e ne diviene parte, ovviando all'eventualità che l'etichetta, o la stampa, si stacchi o venga cancellata. Questo garantisce che gli oggetti possano sempre essere tracciati e rintracciati, mentre nel caso di documenti di identificazione elettronici ne assicura, oltre alla velocità di realizzazione, la sicurezza, in quanto inciso all'interno, il documento non può essere contraffatto.
Azienda di riferimento: Laservall

Capture
La lettura del codice a barre
Lettura di tutti i codici a barre 1D, 2D, Imaging e RFID con lettori fissi e manuali a tecnologia laser, imaging e sistemi RFID (Radio Frequency Identification).
Lettori di codici a barre
Datalogic ha realizzato una gamma completa di lettori di codici a barre basati su tecnologia laser e imaging.
Laser. Questi lettori emettono un raggio laser: quando il raggio incontra un codice a barre, la luce riflessa dalle barre scure è inferiore rispetto a quella riflessa dagli spazi bianchi: l'intensità della luce riflessa viene quindi convertita in un segnale elettrico, che viene amplificato e digitalizzato. Nelle applicazioni concrete, i codici spesso sono difficilmente leggibili ma Datalogic ha sviluppato tecnologie innovative per catturare i codici in ogni condizione e garantire tassi di lettura eccezionalmente elevati.
Imaging: La nuova generazione di lettori di codici a barre si basa su una tecnologia "camera". Il lettore "imager" è una specie di "macchina fotografica" particolarmente specializzata, che cattura l'immagine del codice a barre e permette una lettura "omnidirezionale". Datalogic ha sviluppato imager che si caratterizzano per la loro elevata "tolleranza" rispetto ai diversi tipi di codice, lineari o matriciali, che possono presentarsi in diverse condizioni: in buono stato ma anche sbiaditi o poco nitidi, molto piccoli o molto grandi, rovinati, o comunque poco leggibili. Queste "macchine fotografiche" sono addirittura in grado di fotografare altri elementi oltre al codice a barre: come alle Poste Tedesche, dove fotografano la ricevuta rilasciata al cliente rilevando il codice ma anche la firma che certifica l'avvenuta consegna, fornendo così una prova in caso di contestazione.
Aziende di riferimento: Datalogic Automation, Datalogic Scanning, Datalogic Mobile.

RFID (Radio Frequency Identification)
Se il codice a barre può essere definito il legame "ottico" tra mondo reale e mondo virtuale, l'RFID è il legame radio: l'etichetta non è più un codice ottico, scritto su una superficie, ma un piccolo ricetrasmettitore dotato di memoria in cui viene scritto il codice, un'etichetta elettronica appunto. Per leggere l'etichetta elettronica (tag), che può essere nascosta negli oggetti da identificare, occorre un lettore capace di leggere attraverso una comunicazione senza fili quello che è scritto nella memoria: non si utilizza quindi la luce per leggere, ma la radiofrequenza. I vantaggi dell'RFID? Innanzitutto il lettore può leggere il contenuto del tag anche senza vederlo; inoltre i tag possono essere scrivibili, è possibile cioè aggiornarli e aggiungere informazioni. Ad oggi però il costo del tag è più elevato di quello delle etichette ottiche. Tra le applicazioni più diffuse: il controllo accessi, applicazioni nella tracciabilità alimentare, dei capi d'abbigliamento, nell'antitaccheggio e nell'industrie automobilistiche ed elettroniche. Le Poste Italiane inseriscono i tag in lettere civetta per verificare l'efficacia del servizio, mentre il passaporto USA contiene dentro un tag con tutte le informazioni e addirittura la foto digitalizzata e codificata.
Azienda di riferimento: Datalogic Automation, Business Unit, RFID, EMS


Compute - Dal codice all'informazione
Dopo aver "catturato" il codice, Datalogic ha sviluppato software di decodifica dei codici, in grado di misurare lo spessore delle barre e degli spazi, ed estrapolare dalle immagini il contenuto codificato al loro interno. In pratica un decodificatore interpreta l'informazione contenuta nel segnale e i dati raccolti vengono trasmessi al sistema informativo centrale per mezzo di un'interfaccia integrata nel sistema.
Datalogic ha sviluppato una serie di programmi e software in grado di ricavare dalle immagini le informazioni codificate internamente, assicurando una grandissima tolleranza nel leggere i codici nelle più ampie condizioni d'uso possibili. Questo procedimento è piuttosto complesso, data la varietà delle condizioni che si possono presentare, essendo i codici stampati in condizioni diverse e spesso difficili da leggere.
I software Datalogic permettono di ricostruire i codici: se il lettore ha catturato pezzi, frammenti del codice in movimento, il software prende i pezzi in tempi successivi e ricostruisce il codice, il tutto in tempi velocissimi.
Azienda di riferimento: Datalogic Automation, Datalogic Scanning, Datalogic Mobile.


Communicate - La trasmissione delle informazioni
Tutte le informazioni raccolte devono essere trasmesse al sistema informativo via cavo o in modalità wireless. Sono in particolare queste ultime ad offrire sempre maggiori margini di sviluppo in tutte le applicazioni di tipo mobile.
I mobile computer Datalogic combinano un lettore di codici a barre con le tecnologie wireless che si adattano agli standard più diffusi dell'IT per comunicare con il sistema informativo, come il bluetooth e il Wi-Fi. Ma non solo: questi dispositivi integrano sempre più anche tecnologie come il riconoscimento vocale, per permettere all'operatore di avere entrambe le mani libere, e il GSM/GPRS, tipico della telefonia mobile, per la trasmissione dei dati sul campo (per applicazioni, ad esempio, di field force automation).
Azienda di riferimento: Datalogic Mobile, Datalogic Scanning
1999
1° applicazione RFID al mondo in un ufficio postale

1997
1° scanner per l'applicazione sorting nel Material Handling con autofocus elettronico, ultraveloce, senza parti in movimento (DS8100)

1994
1° scanner omni-direzionale con bilancia (scanner modello Magellan®)
1984
1° applicazione in un aeroporto in Europa (Aeroporto Milano-Linate, scanner modello LS4100)
1978
1° lettore industriale di codice a barre in Europa (scanner modello M10)
1974
1° scanner al mondo per la lettura del codice a barre alle casse dei negozi alimentari